Come entrare nel mercato del lavoro?

 

Come superare la distanza tra domanda e offerta di lavoro è un problema non solo per i candidati, per chi cerca un lavoro ma anche per le aziende che incontrano difficoltà nel trovare personale con le competenze giuste.

Un buon orientamento al lavoro è lo strumento che consente di sfruttare il lungo e complesso percorso di formazione già conseguito e comprendere qual è il pezzo di strada che è necessario ancora percorrere.

La “ricerca di lavoro” è un percorso in divenire, che parte dalla consapevolezza e dalla conoscenza delle attuali condizioni del mercato e quali le competenze, skills, maggiormente spendibili/ richieste dalle aziende. Spesso ci troviamo a rispondere a quesiti generici e poco pertinenti perché si è portati a credere che solo con determinati percorsi di studio, semmai universitario, ed esperienze lavorative presso aziende blasonate possiamo intraprendere nuove esperienze lavorative ma quali sono gli strumenti efficaci per comprendere e valorizzare le proprie inclinazioni e tramutarli in professione?

Come le proprie aspirazioni e la propria personalità possono diventare parte fondante del nostro profilo professionale?

Come le competenze acquisite durante i percorsi di formazione possono essere spesi nel mondo del lavoro? E come valorizzare le esperienze lavorative pregresse?

Con il possesso di un caratteristico titolo di studio a quali ruoli professionali si può accedere?

Per rispondere a tutte queste domande è necessario fare il primo passo, l’auto-orientamento.

Bisogna quindi fare un accurata autoanalisi delle proprie competenze e capacità, mettere a fuoco le caratteristiche personali, scoprire i propri talenti e le proprie aree di miglioramento.

L’auto-orientamento è il passo preliminare alla ricerca di lavoro e/o di un percorso formativo.